SdC - OpenBlog: il blog, non ufficiale, degli studenti di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno

domenica, 07 giugno 2009

 Incontri Interdisciplinari

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / news, seminari

Dipartimento di Scienze della Comunicazione

Università degli Studi di Salerno

 

SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME

Secondo congresso interdisciplinare  del

Centro Studi delle Rappresentazioni Linguistiche dell’Ateneo di Salerno

17-20 giugno 2009

Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione, Università di Salerno

Hotel-Convento San Michele, via Bastioni 8, Salerno

 

 

Mercoledì 17 Giugno – Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione

09:30 Saluti

10:00 Emilio D’Agostino

Specchio delle mie trame, chi è la più bella o il più bello del reame? Raccontare e raccontarsi.

10:45 Raffaele Pinto

Lo specchio e la teoria letteraria di Freud: a proposito di Psicologia delle masse e analisi dell'Io (1921)

11.30 break

12:00 Renée Capolupo

La vetrina e lo specchio: luoghi senza spazio

12:15 Nadia Riccio

Attraverso lo specchio/schermo. Modelli e rappresentazioni sociali nei formati di non-fiction italiani

12:30 Vincenzo Spisso

L’oscuro riflesso. Simbologia dello specchio tra cinema fantasy e horror

12:45 discussione

13.30  pranzo

15:30 Fulvio Marone e Francesca Tarallo

Questo non è uno specchio

16:15 Franco Ferrari

Immagini “speculari” in Platone

17:00 break

17.30 Simona Messina

Lo specchio nei racconti televisivi del genere fantastico

17.50 Stefano Perna

Specularità nel fumetto di Chris Ware

18.10 Pasquale Napolitano

Michelangelo Pistoletto: Lo specchio e lo specchiaio. Le forme contemporanee di rappresentazione e progettazione spaziale attraverso lo specchio

18.30 discussione

 

Giovedì 18 Giugno – Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione

09:30 inizio dei lavori

10:00 Filippo Fimiani

Memento Now. Tropismi, ombre e riflessi dell'immagine-monumento

10:45 Annamaria Sapienza

Il metateatro, o del teatro riflesso

11.30 break

12:00 Nuria Bou

Sullo specchio nel cinema

12:45 Antonella Fimiani 

La Donna e lo specchio del seduttore

13.05 Irene Herranz Benítez

Lo specchio che sono mi abbandona: riproduzioni, proiezioni, immagini

13.30 Vincente Franco

Appunti sullo specchio

14.00 pranzo

15:30 Alfonso Amendola

I’ll be your mirror. Il cinema di Andy Warhol tra dandysmo, consumismo e metropoli

16:15 Pasquale De Cristofaro

Terzetti spezzati allo specchio. Svevo/Pirandello

17:00 break

17.30 Serena Santonicola

La fiaba come uno specchio. Lo specchio in una fiaba

17.50 Alberto Maria  Langella

La coscienza e lo specchio: l’importanza della funzione metaforica dal linguaggio

18.10 Daniela Guglielmo

“Guardarsi allo specchio”: forme lessicali e sintattiche della Vanità

19.00 discussione

 

Venerdi 19 Giugno – Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione

9:30 inizio dei lavori

10:00 Maria Passaro

Le Avanguardie allo specchio. Singolari riflessi

10:45 Antonella Trotta

Specchio d’altri tempi. Conoscitori e falsari tra Otto e Novecento

11.30 break

12:00 Stefania Leone

La relazione speculare tra identità sociale e alterità: dialogo e riconoscimento tra riflessi e ombre

12:45 Mireia Iniesta Navarro

Specularità, sessualità e identità femminili nel cinema di Gustav Machatý (Erotikon, 1929 e Estasi 1933)

13.05 Mario Tirino

Riflessi, superfici e simboli in Raymond Chandler

13.30  Federica Marano

MIRROntology. Analisi terminologica per un’ontologia dello “specchio” nella letteratura

14.00 pranzo

Pomeriggio libero

 

Sabato 20 Hotel-Convento San Michele

9:30 inizio dei lavori

10:00 Annibale Elia

Parole sullo specchio

10:45 dibattito conclusivo (Alfonso Amendola, Emilio D’Agostino, Raffaele Pinto)

Fine del Convegno

 

 

Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Centro Studi delle Rappresentazioni Linguistiche - Università degli Studi di Salerno

Direzione scientifica: Alfonso Amendola - Emilio D’Agostino

Segreteria organizzativa: Serena Santonicola

giovedì, 14 maggio 2009

 Giudizio Universale di Zavattini/De Sica

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / news, teatro

Comunicato Stampa 14 maggio 2009

CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta:

GIUDIZIO UNIVERSALE di Cesare Zavattini e Vittorio De Sica

19 maggio 2009 ore 16.00 – ingresso libero

Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA)

Info: compagnia.ateneo@hotmail.it

 

Il teatro dell’Università di Salerno ospiterà a breve il secondo spettacolo prodotto dal Centro Universitario Teatrale diretto dal m° Renato Carpentieri. Giudizio Universale, in scena il 19 maggio alle ore 16.00, riporterà gli spettatori fra i vicoli di Napoli,  nelle case umili dove abitano sospiri ed amarezze, o nelle ville lussuose perennemente animate da feste e risate. Gi interpreti sono i 22 allievi del Corso Base 08/09 che da ottobre hanno seguito le lezioni di dizione e recitazione curate da Valeria Luchetti, Stefano Jotti e Antonello Cossia, per poi cominciare a lavorare sul testo ad aprile. Giudizio Universale è per la maggioranza di loro la prima esperienza teatrale da affrontare.

Lo spettacolo è riadattato direttamente dalla sceneggiatura firmata da Zavattini per il celebre film di De Sica, una piccola gemma della commedia all’italiana che ha portato sullo schermo contemporaneamente Gassman, Sordi, Stoppa, Rascel, Manfredi e tanti altri.

Il prossimo impegno per gli allievi della Compagnia d’Ateneo del CUT (il corso avanzato) è la preparazione di letture tratte dai racconti di Cechov che verranno interpretati per la web radio d’ateneo Unis@und. Il fine pensato da Carpentieri è quello di dar vita ad una piccola collezione di classici in formato audio digitale, disponibili per gli internauti sul sito dell’Università di Salerno.

 

Trama

Tratto dall'omonimo film diretto da Vittorio De Sica nel 1961, Giudizio universale è un surreale affresco dei vizi piccolo borghesi dell'Italia alle soglie del boom economico, dalle classi più ricche a quelle meno abbienti.

Durante una giornata qualunque di affari, affanni e intrallazzi a Napoli, mentre tante storie si svolgono all'ombra delle vie del centro storico, dall'alto irrompe una voce stentorea che preannuncia “Alle 18.00 il Giudizio Universale”. In un primo momento quasi nessuno ci fa caso e si pensa ad uno scherzo. Ma a ridosso della scadenza tutti iniziano a frugare ansiosamente nella coscienza, mettendo a nudo le proprie debolezze, i propri difetti, i peccati inconfessati nella vita pubblica. Il senso di colpa vince allora l’avarizia di una ricca donna, moglie di un marito imbroglione, un uomo chiede ammenda  per l’invidia verso il suo amico dall’incedere tronfio, un politico fanfarone e superbo ritrova il senso di umiltà nella paura insieme alla sua schiera di seguaci. A completare il quadro, la piccola storia di una coppia di innamorati che, al riparo da ogni vizio, non capiscono perché tale sciagura si stia per abbattere anche sul loro sentimento così innocente.

 

Commento

 La Napoli del Giudizio Universale è il simbolo dell’Italia che si tuffa nel boom economico, la stagione storica che agli inizi degli anni ’60 traghettò l’Italia da un’epoca essenzialmente rurale verso un modello di sviluppo industriale e consumistico. Il passaggio non avvenne senza traumi poiché le ansie di consumo e di accedere a status di livelli superiori fu la ragione di tanti notti insonni degli italiani di allora. Zavattini e De Sica si preoccuparono di gettare una luce, spesso in maniera surreale, su questo momento della storia italiana, non promuovendo mai pienamente questa vacua tensione verso il “nuovo a tutti i costi” che nascondeva dietro di sé la triste liturgia delle cambiali, la speculazione edilizia, la morte della campagna come duale dell’inurbamento crescente. In particolare, il Giudizio Universale pone l’accento, seppur con toni leggeri, sul decadimento morale che i nuovi stili di vita comportavano: più indifferenza, più cinismo, una piccola e continua competizione fra uomo e uomo che, agli occhi di molti, faceva sfumare definitivamente quel senso di intima solidarietà nato all’indomani della tragedia bellica.

 

Interpreti

Andrea Avagliano, Giusy D’Auria, Vincenzo De Matteo, Marco Di Gregorio, Simona Forte, Stefania Galizia, Loredana Giordano, Giovanni Luce, Renato Maffei, Nicola Mariconda, Alessandro Marmo, Antonella Masi, Andrea Minutolo, Valerio Monda, Sara Pastore, Giuseppe Salvatore, Maria Scognamiglio, Davide Serchio, Antonella Stompanato, Roberto Cassieri, Emanuela Tondini, Vincenzo Triggiano.

 

A cura di

Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo

 

Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)

Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Carpentieri si è prodotto anche come attore in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.

Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il Vescovo nella terza stagione, mentre per quanto riguarda La squadra, Carpentieri è tra i veterani di questo telefilm, poiché ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa.

 

Centro Universitario Teatrale

E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, di svolgere le attività di formazione e di messa in scena di opere edite ed inedite, oltre che ospitare una rassegna di compagnie nazionali presso il teatro dell’università. Il Cut rivolge i suoi percorsi principalmente agli studenti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’ateneo salernitano.

Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base, che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati. Nell’insieme, il CUT vanta un gruppo di 50 attori, 6 collaboratori e 4 docenti di primo piano.

Mario Bove

Promozione CUT

cut.stampa@yahoo.it

postato da: RedWizard alle ore 14:17 | link | commenti

martedì, 12 maggio 2009

 Lab con BUCCHI vignettista di Repubblica

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / laboratori

Cattedra di Comunicazione Politica - Prof. Francesco Amoretti

Comunicare la Politica
Laboratorio didattico di Massimo Bucchi (Vignettista de “La Repubblica”)

Giovedì 14 maggio
ore 10.30 – 12-30
Aula 10 Facoltà di Lettere e Filosofia

Venerdì 29 maggio
ore 10.30 – 12.30
Aula 11 Facoltà di Lettere e Filosofia

Le domande di adesione dovranno pervenire vai e-mail alla d.ssa Graziella Salvatore (gsalvatore@unisa.it)

La partecipazione alle attività di laboratorio conferisce 2 CFU
postato da: RedWizard alle ore 15:03 | link | commenti

mercoledì, 29 aprile 2009

 Turandot di Brecht @ Unisa

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / teatro

Comunicato Stampa 28 aprile 2009

CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta:

TURANDOT di Bertolt Brecht

5 maggio 2009 ore 15.00

Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA)

Info: compagnia.ateneo@hotmail.it

 

La Compagnia dell’Ateneo di Salerno diretta dal m° Renato Carpentieri porterà in scena martedì 5 maggio l’opera “Turandot” del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht, allestita nel teatro dell’Università di Salerno.  Venti gli attori coinvolti nella piece teatrale, tutti studenti dell’ateneo che seguono le attività del CUT dal 2007. I due atti in cui è suddiviso il racconto verranno proposti in una veste scenografica essenziale che dividerà la scena in diversi ambienti attraverso cui si muoveranno gli interpreti. Lo spettacolo è stato preparato durante l’inverno del 2008 con un lavoro che ha impegnato il cast in quattro mesi di intenso lavoro.

La Turandot è il secondo spettacolo prodotto dal CUT dopo la commedia “Indianapoli”, proposta in terza replica al pubblico salernitano durante il festival di teatro universitario “In mota manens”, lo scorso marzo al Teatro Municipale Verdi.

 

Trama

Siamo in un immaginario impero cinese del  passato, prevalentemente rurale. La società è fortemente divisa fra umili lavoratori nullatenenti e ricchi profittatori politici. Nella corte imperiale si affollano personaggi avidi, alti dignitari incompetenti nel governo ed interessati solo a far soldi a scapito della popolazione come l’Imperatore o fini speculatori economici come il fratello Jao Jel. E’ di quest’ultimo l’idea di basare gli investimenti del reggente sul cotone, il filato più utilizzato dalla popolazione.

Ma le leggi economiche alle quali si appella sempre il viscido Jao Jel si rivoltano contro le casse imperiali: il raccolto, troppo abbondante, fa sì che il prezzo della “lana arboris” crolli facendo esplodere le ire dell’Imperatore. Viene così deciso di far rialzare il prezzo del cotone nascondendo il tessuto nei magazzini imperiali. La speculazione va così a buon fine che la popolazione cinese è costretta a vestirsi di cenci ed il malcontento diviene sempre più palese. A cavalcarlo, il rivoluzionario Kai Ho che espropria terre per donarle ai meno abbienti ed aizza le masse contro il governo di Pechino.

Per sedare gli animi, l’Imperatore indice un “concorso di idee” fra i migliori pensatori del regno, i “TUI”, una vera e propria casta di filosofi prezzolati che fanno del pensiero un basso commercio. L’intellettuale che riuscirà ad imbastire la menzogna più convincente per il popolo, in risposta al quesito “Dove è il cotone?”, riceverà in sposa la lussuriosa Turandot, la capricciosa figlia dell’Imperatore capace di eccitarsi sessualmente ascoltando degli articolati ragionamenti. La pena per i maldestri sofisti sarà la decapitazione! Accanto agli eruditi concorrenti c’è un altro pretendente, il rozzo bandito Gogher Gogh, arricchitosi grazie all’imposizione del pizzo ai negozi, ma da sempre desideroso di riscattarsi socialmente divenendo egli stesso un TUI.

In un crescendo di caos e agitazione popolare, la classe politica viene messa involontariamente alla berlina dal congresso speciale dei TUI che, invece di risolverlo, acuisce il risentimento delle masse spinte dal rivoluzionario Kai Ho. La mano del destino sembra volersi abbattere sulla famiglia reale…

 

Commento

Bertold Brecht scrive la sua Turandot nel 1954 basandola sul libretto della celebre opera pucciniana di Gozzi, ma avendo in mente un’aspra critica verso la classe di intellettuali nella Germania degli anni ’30. A costoro, identificati principalmente nella scuola di Francoforte di Adorno, il drammaturgo tedesco imputa l’incapacità nel comprendere le conseguenze dell’ascesa di Hitler al potere. Con fare satirico, Brecht attacca la miopia, quando non l’aperta collusione, di coloro che non riuscirono o non vollero vedere i pericoli insiti nel dissesto finanziario della Germania nel primo dopoguerra, terreno propizio per il populismo e per l’instaurazione della dittatura nazional-socialista. Nell’opera, i TUI (acronimo di Tellet Ual In) sono gli intellettuali che hanno il compito di mascherare le malefatte del potere, inculcando pensieri distorti e diversivi nelle menti del popolo.

Ancora attuale nel suo significato simbolico, la Turandot di Brecht diviene una cronaca a posteriori della caduta verso il baratro di una nazione laboriosa repressa al rango di “oggetto” personale di una ristretta cerchia di potenti.

 

Interpreti

Vincenzo Albano, Francesco Casaburi, Rosaria Cuomo, Giuseppe delle Donne, Sonia Di Domenico, Marco Di Gregorio, Maria Grazia Di Palo, Sara Fiorino, Anna Guastafierro, Paolo Greco, Carmine Iannone, Giusy Emanuela Iannone, Maria Filomena Martinetti, Fabrizio Mondo, Andrea Palladino, Simona Calmieri, Enrico Santoro, Sara Savino, Antonio Spagnuolo, Nadia Malarico

 

A cura di

Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo

 

Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)

Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Carpentieri si è prodotto anche come attore in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.

Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il Vescovo nella terza stagione, mentre per quanto riguarda La squadra, Carpentieri è tra i veterani di questo telefilm, poiché ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa.

 

Centro Universitario Teatrale

E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, di svolgere le attività di formazioni e di messa in scena di opere edite ed inedite, oltre che ospitare una rassegna di compagnie nazionali presso il teatro dell’università. Il Cut rivolge i suoi percorsi principalmente agli studenti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’ateneo salernitano.

Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base, che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati. In collaborazione con Unis@und, la web radio dell’università, è in via di preparazione un archivio di letture tratte dai racconti di Anton Cechov che verrà presto messa a disposizione sul sito della radio.

 

Mario Bove

Promozione CUT

cut.stampa@yahoo.it

 

postato da: RedWizard alle ore 21:53 | link | commenti

sabato, 18 aprile 2009

 L.E.A.D. laboratorio di elaborazione e analisi dei dati

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / laboratori

L.E.A.D. AVANZATO

laboratorio di elaborazione e analisi dei dati

 

iscrizione: Mercoledì  22 aprile dalle ore 9,30 alle ore 11,00 presso la cattedra di Metodologia e tecnica della ricerca sociale, corso di laurea in Scienze della Comunicazione – stanza n° 2150;

 

selezione partecipanti: saranno ammessi al corso i primi 40 iscritti in ordine di tempo secondo i seguenti criteri di priorità:

 

–  laureandi CDL magistrale/ specialistica;

–  studenti CDL magistrale/ specialistica;

–  altri interessati

 

il Lead si terrà nell’aula multimediale del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione  nei seguenti giorni:

 

4        Maggio dalle 14,30 alle 18,30
5        Maggio dalle 12,30 alle 14,30
8        Maggio dalle 10,30 alle 14,30

11      Maggio dalle 14,30 alle 18,30
12      Maggio dalle 12,30 alle 14,30
15      Maggio dalle 10,30 alle 14,30

 

 

L.E.A.D.

laboratorio di elaborazione e analisi dei dati

 

iscrizione: Mercoledì  22 aprile dalle ore 11,00 alle ore 12,30 presso la cattedra di Metodologia e tecnica della ricerca sociale, corso di laurea in Scienze della Comunicazione – stanza n° 2150;

 

selezione partecipanti: saranno ammessi al corso i primi 40 iscritti in ordine di tempo secondo i seguenti criteri di priorità:

 

–  laureandi CDL triennale;

–  studenti CDL triennale;

–  altri interessati.

 

il Lead si terrà nell’aula multimediale del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione  nei seguenti giorni:

 

18      Maggio dalle 14,30 alle 18,30
19      Maggio dalle 12,30 alle 14,30
22      Maggio dalle 10,30 alle 14,30

25      Maggio dalle 14,30 alle 18,30
26      Maggio dalle 12,30 alle 14,30
29      Maggio dalle 10,30 alle 14,30

 

Il LEAD fornisce 2 CFU

Info: feliceaddeo@libero.it

mercoledì, 15 aprile 2009

 Cortometraggi Noir - Concorso

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / cinema, concorsi
Vi segnalo il concorso per cortometraggi noir intitolato a Jean Claude Izzo, scrittore italo francese, indetto dal Comune di Castel San Giorgio. E' aperto agli studenti dell'Unisa ed il referente è il prof. Marco Pistoia.
Leggi news
martedì, 24 marzo 2009

 Convegno su Antonio Gramsci

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / seminari
In ricordo di Antonio Santucci venerdi 27 marzo nella Biblioteca a lui dedicata presso il Dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica dell’Università di Salerno, si svolgerà un doppio incontro dedicato ad Antonio Gramsci: alle 11.00 rappresentazione de L’uomo di Turi (Falco Editore) di Piero Zucaro, con una nota introduttiva di Guido Liguori e alle 15.00 presentazione del volume collettaneo Egemonie (Libreria Dante & Descartes) a cura di Angelo D’Orsi, in collaborazione con Francesca Chiarotto.
L’incontro, fortemente voluto da Vittorio Dini, oltre agli autori dei due volumi, vedrà interventi di Francesco Amoretti, Adalgiso Amendola, Alfonso Amendola, Giuseppe Cacciatore, Gino Frezza, Domenico Fruncillo, Domenico Maddaloni, Aurelio Musi, Carmine Pinto, Raffaele Rauty e le letture di Nadia Talarico.
postato da: RedWizard alle ore 15:47 | link | commenti

sabato, 21 marzo 2009

 Sessioni straordinarie maggio, novembre, dicembre

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / news
Presso l'associazione Sui Generis si sta procedendo ad una raccolta firme per ottenere sessioni straordinarie nel mese di maggio, novembre e dicembre per la facoltà di Lettere e Filosofia, quindi tutti gli studenti di Filosofia, Sociologia, Beni Culturali, Scienze della Comunicazione possono dare il proprio contributo entro i prossimi dieci giorni, a fine mese ci sarà il Consiglio di facoltà.
Ieri in poche ore sono state raccolte più di cento firme ;) ..diamoci da fare!

Fonti:
sdcsalerno.splinder.com
ilblogdeicomunicatori.splinder.com
postato da: coldandugly alle ore 17:11 | link | commenti (3)

lunedì, 09 marzo 2009

 Corso di formazione

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / laboratori
CORSO DI FORMAZIONE in
COORDINAMENTO CURA , ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI EVENTI DI COMUNICAZIONE (2 CFU)
A cura del Dr. ROBERTO VARGIU

Obiettivi e contenuti del Corso di Formazione

Il Corso – curato dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e convalidato dall’Area didattica di Scienze della Comunicazione, in partnership con la Fiat Group Spa – si divide in due parti:
La prima parte ha l’obiettivo di iniziare gli studenti alla problematica della organizzazione culturale attraverso un approccio pragmatico e concreto che si sostanzierà in un approfondimento delle tipologie dei soggetti della produzione culturale e delle metodologie di organizzazione degli eventi (dalla convention alle fiere, dallo spettacolo teatrale ai concerti, dai festival alle rappresentazioni religiose e/o pagane, alla promozione turistico-culturale). Si esamineranno le varie tappe dell’organizzazione di un evento culturale: ideazione, piano di fattibilità, progettazione esecutiva, organizzazione, risorse umane, economiche e tecniche, obblighi siae, promozione, ricerca partners pubblici e privati.
Nella seconda parte si esamineranno eventi specifici attraverso l’intervento diretto in aula degli organizzatori di eventi di comunicazione ed inoltre il corso al suo interno prevede esercitazioni pratiche di ideazione e progettazione gestionale di eventi.

Durata e sviluppo
La durata del Corso è di 20 h.

Il corso avrà inizio
MERCOLEDI 25 MARZO ORE 14,30/16,30 AULA 5
GIOVEDI 26 MARZO ORE 14,00/18,00 AULA IMBUCCI (Dip. Scienze Storiche e Sociali)


Il programma completo di lezione verrà comunicato in tale sede

Il corso è riservato ad un massimo di 50 studenti :
a) iscritti f.c. o al Terzo anno della LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (tipologia 2 CFU Corso Formazione);
b) iscritti a Laurea Specialistica di COMUNICAZIONE DI IMPRESA E PUBBLICA (1°, 2° anno o f.c.) (tipologia2 CFU Corso di Formazione);
c) iscritti alla Laurea Magistrale COMUNICAZIONE D’IMPRESA E COMUNICAZIONE PUBBLICA (1° e 2° anno (tipologia2 CFU Altre conoscenze Utili);
d) iscritti alla Laurea Magistrale TEORIA DELLA COMUNICAZIONE, AUDIOVISIVI E SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA ( 1° e 2° anno) (tipologia2 CFU Altre conoscenze Utili)
Per le iscrizioni, saranno ritenute prioritarie le richieste avanzate da studenti f.c. e in prossimità di Laurea
Iscrizioni da Lunedì 9 marzo a Giovedì 19 marzo ore 13,00

L’elenco dei partecipanti sarà comunicato via mail entro MARTEDI 24 MARZO

Le domande (comprensive di fotocopia del libretto, indirizzo e-mail, numero di cellulare) potranno essere presentate presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, sig. Rocco Iannone, oppure presso il Laboratorio Didattico Informatico ( stanza 1149) del Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali ( dr.ssa Maria Teresa Grimaldi).
giovedì, 05 marzo 2009

 Filmidea: nuovo sito

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / laboratori
Il progetto culturale FILMIDEA ha un nuovo sito aggiornato sul quale verranno pubblicate periodicamente le notizie inerenti la rassegna.
Per ora i prossimi appuntamenti sono:

Per tenersi aggiornati Filmidea.unisa.it
postato da: RedWizard alle ore 02:21 | link | commenti

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