Si iniziano a delineare i contorni della webradio che a breve manderà nell'etere virtuale l'ateneo salernitano. Nel pomeriggio del 10 luglio si è tenuta la riunione degli iscritti al progetto "UnyOnAir" per la formazione di quattro gruppi di lavoro: palinsesto, news e informazione, tecnici, musica. Nell'aula delle lauree di ingegneria, oltre duecento candidati hanno scelto l'ambito del loro futuro impegno nella radio. A coordinare i lavori saranno il prof. De Santo di ingegneria, il web master d'ateneo ing. Rocca Comite, i dr. Cunsolo e Colucci dell'ufficio Rapporti con la Stampa di Salerno. La sede delle prime trasmissioni sperimentali sarà il centro I.T.C. presso l'ala nuova di Ingegneria a Fisciano.
In via provvisoria, il nome con cui si è battezzata l'iniziativa è "
UniSaOnAir", ma è attivo un concorso d'idee per un logo ed un marchio più accattivanti. Lo scadenzario è ambizioso: a luglio una serie di riunioni preliminari dei gruppi di lavoro, il 10 agosto la messa in linea di Podcast didattici, mentre nella prima settimana di settembre dovrebbero già essere sulla rete i primi programmi sperimentali, con un inizio ufficiale fissato al
10 settembre.
E' ancora possibile partecipare ai gruppi compilando la scheda alla pagina
www.unisa.it/webradio . I nuovi arrivati andranno ad integrare le squadre già formate. Musica, orientamento didattico, lezioni on line, cultura e intrattenimento saranno i contenuti base di questo progetto che ha visto oltre trecentocinquanta candidati nelle fasi iniziali.
L'università di Salerno segue così il progetto nazionale
UNYONAIR che vede coinvolti circa quaranta atenei italiani. Numerosi sponsor in prima linea come il Sole24ore, Renault, Heineken, Microsoft e Job24. L'intento è promuovere lo sviluppo di radio universitarie sul web, avvicinare il mondo accademico a questa nascente realtà ed offrire un'occasione di formazione soprattutto per gli studenti.
Tre gli atenei arrivati al traguardo di un palinsesto completo e stabile: Torino con Radio 110, Luiss di Roma con Radio Luiss e Palermo con RadiOnline Libertà di Frequenza.
Maggiori dettagli sul sito del progetto nazionale
www.ilsole24ore.com/st/unyonair/index.html