SdC - OpenBlog: il blog, non ufficiale, degli studenti di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno

venerdì, 29 febbraio 2008

 Fuori corso? niente paura, siete in bella compagina

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / varie
Finiti gli effetti della riforma «3+2». Solo il 30 per cento si laurea in tempo

Uno degli obiettivi della Riforma Zecchino, che ha trasformato l'Università con la formula del 3+2, era diminuire il fenomeno, tutto italiano, dei fuori corso. Perché il nostro sistema accademico ha da sempre sofferto di un problema di ritardo: mentre all'estero i giovani dei Paesi Ocse concludevano gli studi prima dei 25 anni, da noi ci si avvicinava al traguardo intorno ai 28. Secondo un'analisi del 2001 del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, nel 2000 solo 9 laureati su 100 conseguivano il titolo nella durata legale degli studi.

A distanza di otto anni i dottori fuori corso di tutti gli Atenei d'Italia sono notevolmente diminuiti e quasi un universitario su tre si laurea nei tempi giusti. Ma la tendenza sta cambiando e le ultime rilevazioni dicono che c'è il rischio di tornare ai vecchi tempi. Nel 2007 si sono laureati 300.735 studenti, nel confronto con l'anno accademico precedente la proporzione di laureati «regolari» è diminuita del 4,5%, passando dal 34,8% al 30,3%. [...] L'analisi indica che è aumentata anche la durata media degli studi, passata da 4,2 a 4,4 anni, [...] maggiore di quella che era la vecchia durata legale di un corso di laurea quadriennale e poco inferiore della durata regolare di un vecchio corso quinquennale.

«Si tratta di una maledizione strutturale— spiega Andrea Cammelli, direttore di Almalaurea — all'estero non sanno nemmeno cosa sia lo studente fuori corso, non esistono parole inglesi ad esempio per tradurre il concetto [...]. E poi gli iscritti post riforma, spiega Cammelli «non hanno ancora avuto il tempo di essere fuori corso di oltre 5 anni, essendo la riforma recente».

Quanto scritto fin qui, è una citazione da "Il Corriere della Sera"

Dando un occhiata ai dati forniti dalla nostra facoltà in relazione al nostro corso di studi (link), e premettendo che sono dati riferiti all'anno 2004/05 (non sembrano esserci di più aggiornati), quindi li prenderemo come dati puramente indicativi, c'è da dire che siamo anche messi peggio rispetto alla media nazionale. Sembra che, tenuto conto delle premesse, solo il 20,1% (link, pagina 4) degli studenti si sia laureato negli anni previsti (per quanto riguarda la triennale), il resto quindi è fuori-corso.

Tuttavia i conti non mi tornano quanto leggo che (link, pagina 5): "Per quel che riguarda la votazione media, il 36,9% dei rispondenti ha dichiarato un voto compreso tra 26 e 28 trentesimi e il 24,4% tra 28 e 30 trentesimi". Cioè, circa il 60% degli studenti ha una media superiore al 26 (almeno secondo quanto dichiarato dagli stessi), da qui ne deduco, che, forse (sperando nella loro buona fede), non è una questione di scarso impegno da parte degli studenti, da che ne deriva un profilo nuovo dell'essere fuoricorso, che forse, da ragione a Cammelli: «Si tratta di una maledizione strutturale [...]».

Dite la vostra.
postato da: coldandugly alle ore 02:21 | link | commenti (4)

mercoledì, 27 febbraio 2008

 L'ANIMAZIONE E' DI SCENA A SALERNO

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / news
Cartoni animati di tutto il mondo unitevi: anche quest'anno va in scena a Salerno dal 10 al 13 aprile Cartoons on the Bay, tradizionale vetrina internazionale della produzione di animazione televisiva dell'anno promossa da Rai e realizzata da Rai Trade in associazione con Rai Fiction.

Per la 12esima edizione del Festival sono stati scelti 176 programmi da 24 paesi, in modo che la forte rappresentanza di produzioni europee e americane sia bilanciata da una presenza massiccia e incisiva dell'oriente con programmi da Cina, Giappone e Corea del Sud.

A spiccare quest'anno la presenza di Lettonia, Malesia, India, Slovenia e Colombia.

Nessun genere, tema o tecnica è stato escluso così da coprire ogni sfaccettatura dell'animazione, dall'azione classica ambientata in un futuro inquietante di "Anatane and the children of Okura" (Les Films De La Perrine, Carrere Group e Tooncan), all'ironia irresistibile e l'ambientazione un po' vintage di "Squirrel Boy" (Cartoon Network Studios), la serie giunta alla seconda stagione, e del cortometraggio "Sleeping Betty" (National Film Board of Canada).

Nell'ambito della rassegna verranno assegnati da una giuria internazionale i Pulcinella Awards 2008 per i quali sono state selezionate 40 opere delle 176 in vetrina, 5 per ciascuna delle 8 categorie del concorso

7 i programmi in concorso dall'Italia, tutti co-prodotti da Rai Fiction: "Everybody Loves a Moose" (Trion Picture e Cosgrove Hall), "Amita della giungla" (Lastrego &Testa Multimedia), "Gladiatori" (MondoTv), "Uffa che pazienza" (Enanimation Motus Motionworks), "Il mondo di Stefi" (The Animation Band), "A Bicicle Trip" (Centro Sperimentale di Cinematografia), "Acqua in bocca" (Maga Animation Studio).

Dall'oriente si fanno notare i giapponesi "Miyory in the Sacred Forest" (Nippon Animation Co. E Fuji Television Network), tv special dall'atmosfera poetica, "Hooray for Fizi" (Sui Sui! Fizi Production Committee), caleidoscopico pre-school, ed il coreano "Wanted" (Electric Circus), metafora di un tragico evento che ha colpito il paese.

La selezione ufficiale è disponibile all'indirizzo http://www.cartoonsbay.com.

(Fonte: REUTERS)
postato da: MorkAlex alle ore 20:10 | link | commenti

martedì, 26 febbraio 2008

 LIBERTA' DI STAMPA: L'ITALIA AI PIEDI DI...SILVIO

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / varie
Reporter sens frontière ha pubblicato la prima classifica mondiale della libertà di stampa e non sono mancate le sorprese. Innanzitutto va rilevato che, pluralismo e libertà nella diffusione delle notizie non sono una prerogativa dei paesi più ricchi e sviluppati. Basti pensare che il Costa Rica precede in classifica gli Stati Uniti e diverse nazioni europee. L'Italia, a causa dell'irrisolto conflitto di interessi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si piazza al quarantesimo posto, superata da paesi latinoamericani come Ecuador, Uruguay, Paraguay, Cile ed El Salvador, oltre che da Stati africani come Benin, Sudafrica e Namibia. La maglia nera dei peggiori del gruppo spetta a tre nazioni asiatiche: Corea del Nord, Cina e Myanmar. In fondo alla classifica figurano anche la maggior parte dei paesi arabi, a partire da Libia, Tunisia e Iraq, dove è semplicemente impensabile che un giornale o una testata radiotelevisiva possa criticare il capo dello Stato o l'operato del governo. R.s.f. assegna invece buoni voti ad alcune realtà africane come Benin, Sudafrica, Mali, Namibia e Senegal, tutte collocate nelle prime cinquanta posizioni e in condizione di vantare una reale libertà di stampa. I peggiori nell'Africa nera risultano essere Eritrea (132ma), Zimbawe (123mo), Guinea Equatoriale (117ma), Mauritania (115ma) e dal 109mo al 105mo posto, Liberia, Rwanda, Etiopia e Sudan. (Reporters sens frontiéres).

Ciò contrasta apertamente con quanto affermato da Silvio Berlusconi, allora presidente del Consiglio dei Ministri, allorquando, nel dicembre 2003 a "La Repubblica", rilasciando una dichiarazione in merito alla libertà di stampa in Italia, affermò:
"L'Italia è ai primi posti per assoluta e totale libertà di stampa".
Tuttavia l'Italia, secondo RSF, si piazza all'ultimo posto dei paesi dell'UE, in relazione alla libertà di stampa, proprio per il conflitto d'interessi del quasi-sicuramente nuovo Premier.
Con la nuova legislatura scenderemo ancora? Ci faremo superare anche dal regime della Corea del Nord?

E intanto noi qui..a studiare scienze della comunicazione..senza effettiva libertà di comunicazione..
postato da: MorkAlex alle ore 10:16 | link | commenti (11)

sabato, 23 febbraio 2008

 Di tipo F: Dacci oggi il nostro CFU quotidiano

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / seminari, laboratori
A chi non serve almeno un laboratorio e/o seminario?
Per maggiori informazioni su ogni seminario e/o laboratorio, fare riferimento al link segnalato.

Tipo: Seminario
Titolo: “L’Antico al Cinema”: Miti, personaggi, storie, conoscenza.
Link: http://www.unisa.it/dett_news.php?sid=8&id=2384
CFU: 1
Durata: dalle 9:30 alle 17:45
Luogo/Data: Aula Magna di Ingegneria – 28 febbraio 2008
Programma:
  • h. 9,30 Saluti e Introduzione
  • h.10 Stefano De Caro (Direttore Generale per i Beni Archeologici – MIBAC)  Attorno a Alma Tadema e la nostalgia dell’antico
  • h.10.45 Carlo Pauer (Antropologo, documentarista e autore televisivo) Forme, modelli, stereotipi e innovazioni nella ri-produzione cinematografica del Mondo Antico. Una ricognizione
  • h.12 Monica Salvadori (Università del Molise) Riflessi dell’epos omerico nel cinema: i “ritorni” di Ulisse
  • h.12.45 Mario Franco (Accademia di Belle Arti di Napoli) Antigone come opera aperta. Metafora d’arte contemporanea
  • h.15 Gian Luca Grassigli (Università di Perugia) L’antichità in rovina. Per una lettura di “Scipione detto anche l’Africano”
  • h.15.45 Ettore Massarese (Università Federico II Napoli) Romans citizen countrymen- La Roma imperiale tra sogni e visioni nel "Giulio Cesare" di Mankievitch.
  • h.17 Fabrizio Slavazzi (Università Statale Milano) Scene di Roma antica: da Fellini a Villa Adriana.
  • h.17.45 Giuseppe Maiorano (Architetto) Il viaggio infernale: sulle orme di Dante tra Viterbo e Bomarzo.
 ---


Tipo: Seminario (?)
Titolo: INCONTRI CINEMA Us them and us again
Link: http://www.unisa.it/dett_news.php?sid=2484&id=2336
CFU: 2
Durata: Bisogna partecipare ad almeno 7 incontri
Luogo/Data: Aula SP/4 – (A partire dal) 19 FEBBRAIO 2008
Programma:
  • 19 FEBBRAIO 2008, Orson Welles - Citizen Kane
  • 26 FEBBRAIO 2008, Billy Wilder - Ace in the Hole
  • 4 MARZO 2008, Billy Wilder - The Front Page
  • 11 MARZO 2008, Francis Ford Coppola - The Conversation
  • 18 MARZO 2008, Sidney Lumet - Dog Day Afternoon
  • 1 APRILE 2008, Barry Levinson - Good Morning, Vietnam
  • 8 APRILE 2008, Robert Redford - Quiz Show
  • 6 MAGGIO 2008, Ron Howard - ED Tv
  • 13 MAGGIO 2008, George Clooney - Good Night, and Good Luck
  • 20 MAGGIO 2008, Paul Weitz - American Dreamz
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Tipo: Laboratorio
Titolo: LABORATORIO DI ANALISI DELLE FORME TESTUALI
Link: http://www.unisa.it/dett_news.php?sid=2484&id=2273
CFU: 2
Luogo/Data: Aula Multimediale del Dipartimento, (A partire dal) 6 marzo 2008 ore 16.30
Durata: 24h
Programma: Poesia cortese, rivelazione, paranoia, linguaggio della politica (non meglio specificato)

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Tipo: Laboratorio
Titolo: ANALISI DEGLI AUDIOVISIVI
Link: http://www.unisa.it/dett_news.php?sid=2484&id=2334
CFU: 2
Luogo/Data: Aula Multimediale del Dipartimento, (A partire dal) 5 marzo 2008 alle ore 12.30
Durata: 6 incontri
Programma:
  • 12.03: Conoscenza medica e sapere. Gli studi di Michel Foucault sulla medicina
  • 19.03: Introduzione al Medical drama
  • 26.03: Visione e analisi della puntata Il caso House
  • 31.03: Visione e analisi della puntata (da definire)
  • 02.04: Visione e analisi della puntata Posizione fetale
  • 09.04: Incontro con gli autori del libro, La filosofia del dr. House

EDIT: nella prima versione di questo articolo alcuni link non funzionavano, ora sono stati corretti.
venerdì, 22 febbraio 2008

 Calendario corsi (II semestre)

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / news
Con discreto anticipo rispetto agli anni passati, è uscito il calendario dei corsi del secondo semestre:
Download
postato da: coldandugly alle ore 20:43 | link | commenti

martedì, 19 febbraio 2008

 Condividiamo conoscenza, o meglio, ci abbiamo provato...

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / varie
Quanto segue è tratto da una discussione avvenuta sul nostro forum (Link), dato che si tratta di 140  interventi, ve ne faccio un breve (spero esauriente) riassunto. tale discussione ha portato alla controversa decisione di chiudere l'OpenSources (il profilo del sito dedicato allo scambio di riassunti).

oasis4me: […] Il punto + importante è ke molti, ma dico MOLTI docenti&co. sono a conoscenza dell'esistenza di qst forum e secondo la mia modesta opinione credo ke buona parte di essi non lo condivida anke xkè in molti topic sn stati screditati corpo docenti e sopratutto materia ed e relativo esame...ahimè qst nn è una mia teoria campata in aria ma vi posso assicurare ke già in alcuni sessioni d'esame (comunicazione politica) il prof si pronunciò riguardo a un libro ke secondo "voci di popolo" era superfluo:"HO SAPUTO CHE SU INTERNET GIRA VOCE CHE QST LIBRO E' SUPERFLUO E NON LO CHIEDO MAI;LASCIATE A ME IL COMPITO DI DECIDERE IL PROGRAMMA DIDATTICO..."

il risultato fu che in quella sessione il prof chiese qst libro a TUTTI ed una inevitabile "moria delle vacche"...

Ora può darsi ke qst sia destinato a restare un episodio isolato, ma dubito, e se ci pensate bene negli ultimi anni ji esami + "abbordabili" sn diventati MOOOOOOOLTO ostili...coincidenza?mah!...

Io cmq chiedo formalmente in nome di membro attivo del forum ma anke e sopratutto studente di sdc(ke senza offesa penso sia + importante), ke il forum sia "tutelato" da tale diffamazione mettendo moderatori e ban evitando così gravi conseguenze x noi studenti..quindi...

A Noam l'ultima parola, sxo sl di nn aver offeso i membri di qst comunità,specialmente l'ideatore,ma stavolta penso ke si è toccato il fondo e tutto il lavoro fatto fin'ora dai membri di qst sito potrebbe essere TOTALMENTE vanificato...[…]


AlessiaApo: è vero che magari è stato sbagliato il fatto di pubblicizzare il sito come uno scambio di riassunti x superare l'esame, […] ma ora il problema è il fatto che qui ci scandalizzi che degli studenti si scambino opinioni, aiuti, consigli ecc. sugli esami e non solo. […]


el Bove: […] Io continuo a ribadire che ognuno è libero di prepararsi come meglio crede. Ci sarà sempre uno spazio per "gabbare" ki sta dall'altra parte, gli studenti lo troveranno e sarà sempre così. Questo sito ha avuto il merito prima di tutto di creare una comunità che si scambia informazioni, una piattaforma, uno spazio d'incontro lì dove nella nostra fottuta università ci sono solo bar come nel peggior paese borghesucolo. Gli spazi aggregativi dell'università ci vengono spesso sottratti e questo luogo virtuale è soltanto lo sfogo di questa esigenza naturale.


shirase: Io credo che stiamo sbagliando entrambi (studenti e professori) i professori sbagliano a contestare che ci sia scambio di consiglio su come affrontare un esame, scambio di riassunti ecc... (perchè questo accadeva anche prima che nascesse il sito), noi studenti sbagliamo nel voler avere ragione studiando dai riassunti e magari, come nel caso di comunicazione politica, non studiare un determinato libro perchè "tanto non lo chiede" […]


SOLJAH: sinceramente chi si basa solo sulle esperienze degli altri per studiare solo quello che probabilmente chiederanno agli esami è un fesso e merita di avere un voto basso/essere bocciato. chi studia tutto, senza tralasciare niente, merita 30. bisogna premiare quelli che si fanno il mazzo (non io e infatti ho una media meritatamente di merda) e non i furbi. i professori possono venire qua, potrebbero anche iscriversi e dare consigli volendo, ma sarebbe troppo bello.
alla fine questo sito bisogna prenderlo come un supporto agli studi, non come "programma alternativo".


worno: […] per noi [“questo sito”] è piu' di un posto dove regna il "semplice scambio di dritte per superare gli esami"....
sono quelli che rubano e scappano che lo fanno diventare cosi'...
noi ci informiamo riguardo ai corsi, ai laboratori, ci confrontiamo su dubbi burocratici e all'occorrenza ci diamo "dritte" sugli esami... da che mondo è mondo si è sempre fatto...


shirase: Ma io sinceramete in quello che dicono i prof "HO SAPUTO CHE SU INTERNET GIRA VOCE CHE QST LIBRO E' SUPERFLUO E NON LO CHIEDO MAI;LASCIATE A ME IL COMPITO DI DECIDERE IL PROGRAMMA DIDATTICO" non ci vedo niente di strano... cioè se il programma dice "il corso prevede il libro 1-2-3" e poi noi, solo perchè qualcuno dice "questo non lo chiede", non lo studiamo non possiamo pretendere che il prof non lo chieda mai. Anche se non è giusto che i prof cambino modo di fare l'esame solo perchè leggono il forum non è un motivo per dire che sbagliano, forum o no noi dovremmo sempre studiare tutto e bene se non lo facciamo è un problema principalmente nostro. Se Amoretti dice "oggi chiederò come prima cosa il grande comunicatore" non possiamo dire "Uaaaaaa non l'ha mai chiesto e mo lo chiede solo perchè il forum... e io non l'ho studiato" il forum non è "prendo i riassunti e studio da la" il forum è "All'esame di solito fanno queste domande. Oltre a prepararvi su tutto il programma approfondite questi argomenti".


AlessiaApo: anche io sono d'accordo [sul chiudere l’OpenSources]...al momento è giusto fare così...
dobbiamo essere responsabili!!! […]


el Bove: […]So solo ke questo sito, al di là del materiale e dei "trukketti forniti", ha svolto un'ottima funzione di aggregazione ed INFORMAZIONE lì dove in 6 anni di scicom non ce n'è mai stata. Grazie a questo sito gli studenti hanno risparmiato inutili viaggi in segreteria, inutili code, inutili andirivieni fr aun ufficio e l'altro, una cosa ke avrebbero dovuto fare quei fottuti dei rappresentanti degli studenti, invece di andarsi a rintanare dentro alle loro merdose associazioni... […]


Nataskja: Io non sono d'accordo però rispetto la decisione. Sono 5 anni che sto all'univ e ho sempre scambiato opinioni e riassunti con le amiche, e non credo che con la chiusura dell'open sources si risolva la cosa. Il problema di fondo secondo me è che se prima i prof sospettavano soltanto il nostro scambio di riassunti e info(come se loro non l'avessero mai fatto!), ora è sotto gli occhi di tutti! Potevano non dire nulla?!? Ne valeva della credibilità di tutti...


AlessiaApo: […] Poi io c'ho pensato un pò su ... non so + se è stata fatta la cosa giusta [di chiudere l’OpenSources]...non è che ora i professori si sentiranno ancora + forti xchè, chiudendo, gli abbiamo dato ragione????


drenoor: forse si gli abbiamo dimostrato di aver ragione, perchè noi ci siamo rivelati i nobili di cuore che speravano in un uso corretto e moderato dei riassunti.[…]



Edit del 20/02/08, PRECISAZIONI:
Aggiungo un commento finale, anche per chiarire meglio il senso della decisione.

Permettetemi un flash-back.
Nel 2000 grazie al nostro dipartimento, nacque il Newsgroup (da questo momento "NG") dedicato agli studenti di Scienze della Comunicazione. Nella sostanza un NG è molto simile ad un forum, con l'unica differenza di essere più ostico nell'accesso e nella fruizione, a causa della sua stessa natura di servizio fruibile solo attraverso determinati software. L'NG era un luogo sostanzialmente per pochi, forse non si superavano nemmeno le 20 presenze, così si decise di tentare la strada del web e di creare questo sito, era il 29 giugno 2007.
L'idea era quella per l'appunto di espandere l'uso dell'NG a tutti gli studenti, e non solo a quelli in grado di usare l'NG (non era il massimo della semplicità). Nell'NG si discuteva di tutto, a volte anche di esami, qualche volta ci si scambiava riassunti e anche "dritte", ma più che altro si discuteva di altri argomenti: politica, comunicazione in generale, cinema, musica, religione, società, amenità etc etc.
L'intento di questo sito era quindi questo: aumentare la partecipazione degli studenti alla dimensione data.
La dimensione data era, per l'appunto, quella di uno spazio in cui scambiarsi opinioni, informazioni e se capitava anche dritte, ma non l'inverso.
Tuttavia si è verificato quello che forse tutti si aspettavano, e cioè la distorsione degli intenti iniziali. Se quindi il nostro obiettivo (come anche evidenziato nel logo) era "condividere conoscenza" e creare uno spazio virtuale di confronto per gli studenti, beh! dobbiamo ammettere il fallimento.
Ed il fallimento è palese, così come lo sono le storture provocate da 6 mesi di OpenSouces e di OpenForum "aperto".

Pertanto vanificati i nostri obiettivi, capiti i nostri errori, ritorniamo alla dimensione del vecchio NG: chi vuole, come per l'NG, si registra e partecipa al nostro forum. A chi non frega, vorrà dire che continuerà a vivere così come ha fatto prima del 29 giugno 2007. 

In definitiva, i riassunti non servono (vivremo tranquillamente senza), e se servivano a qualcosa, sono serviti solo ad attirare lamentele ed ostilità, per cui, dato che se ne può tranquillamente fare a meno, ce ne faremo una ragione e ne faremo a meno.
Il forum è riservato ai soli utenti registrati ed anche lì ci sarà un maggiore controllo di quanto viene scritto, pertanto da ora è in regime di moderazione.

Questo sito è nato per dare la possibilità agli studenti di avere un spazio in cui interagire, uno spazio in cui consigliarsi e condividere esperienze ed informazioni. Questo sito, non è nato per creare uno strumento attraverso il quale scambiarsi furbizie varie per avere vita facile agli esami.

Se volete, lasciate un commento.
postato da: coldandugly alle ore 14:38 | link | commenti (42)

mercoledì, 13 febbraio 2008

 Nuovo comparto grafico

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / varie
Finita la sessione d'esami (per alcuni versi "disastrosa sessione d'esami"), ho rimesso mano ai "ferri del mestiere" (leggi "DreamWaver", "Flash", Fireworks") ed ho sistemato (sperando che vi leggiate "migliorato") la grafica del sito, ad iniziare dal logo.

logo

Siamo comunicatori, ed ho cercato quindi di comunicare. L'idea/messaggio di fondo è:
idea = codificazione
- Il sito è aperto ("Open") a tutti, in modo gratuito etc. = "libro aperto"
- I contenuti del sito sono creati dagli utenti stessi = "le pagine del libro, quindi i contenuti, sono una stilizzazione degli utenti a mo' di pagina"

Semplice, ma (spero) immediato.

Da qui, lo slogan è una specificazione di quanto detto sopra, quindi "condividiamo conoscenza": che siano riassunti e/o informazioni su dove andare a mangiare una pizza, sempre conoscenze sono.


Unitamente al nuovo logo ho adottato anche un nuovo menù di navigazione che nella sostanza ricalca il vecchio, ma nella forma ha un maggiore impatto a livello di design.
postato da: coldandugly alle ore 16:17 | link | commenti (6)

sabato, 09 febbraio 2008

 Piccoli cortometristi crescono...

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / relax
Forse a SdC non brilliamo per iniziativa, ma c'è da dire che qualcuno, ogni tanto, alza la testa dai libri (...perché vi si era addormentato sopra ) e tenta di applicare in concreto quanto di teorico ci viene dato.

Questo post vuole essere un piccolo omaggio ai cortometristi di SdC di Salerno.
 
Apple
C'erano tempi in cui la caduta di una mela generava grandi idee... oggi nemmeno la caduta di un attrezzo tecnologico distrai i giovani dalle loro attività




Pacco da 3
The Great Adventure of a man...and a condom!!!




La Bella Vita
Cortometraggio sugli oggetti che parlano





Fino all'Ultimo Respiro
da: La Loggia Massonica di CampuStaff



(secondo tempo)


postato da: coldandugly alle ore 15:56 | link | commenti (4)

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