Se avete domande sulla laurea magistrale - che sarà attivata dal prossimo anno accademico- potete farcele sapere commentando questo post. Le domande saranno girate al Presidente dell'Area Didattica, il prof. Luigi Frezza e le risposte saranno pubblicate direttamente sul nostro blog. Leggi ancora...
| LUCA CASTELLI | |
“La 77Academy nasce all’interno di 77Agency, un’agenzia specializzata nel new media marketing che ho contribuito a fondare a Londra nel 2003. Oggi abbiamo tre sedi a Londra, Milano e Riga e siamo il principale gestore indipendente in Italia di pubblicità su Google. L’idea dell’accademia è nata da un’esigenza interna. In quattro anni di vita, non ci siamo mai potuti permettere di assumere persone che avessero esperienza nel mercato: ce ne sono poche e costano tanto. Per questo abbiamo dovuto investire su giovani talenti. Ci siamo resi conto che questo era un problema diffuso. Molti clienti ci chiedevano nuove professionalità, altre agenzie cercavano di “fregarci” le migliori. Allora abbiamo deciso di diventare fornitori di competenze: prendiamo giovani, li formiamo su un corso intensivo di dieci settimane e li aiutiamo a trovare una collocazione nel mondo del lavoro. L’idea è quindi diventata un modello di business”. Però l’accademia è gratuita: gli studenti non pagano i corsi. Dove sta il business? Noi veniamo pagati dalle aziende che assumono gli studenti dell’accademia e ci riconoscono il lavoro di formazione. Ci muoviamo in assoluta controtendenza rispetto al mercato della formazione post-lauream. Non vogliamo offrire un master che lo studente deve pagare: scommettiamo sulle persone e sulla loro capacità di diventare bravi professionisti. E' un investimento: più loro sono bravi, più noi guadagniamo. Per questo siamo assolutamente selettivi e prendiamo solo i ragazzi migliori. Come avviene la selezione? L’esame d’ingresso è strutturato in quattro passaggi. Il primo è la verifica dei curriculum, il secondo è un colloquio in inglese, il terzo è l’esame di certificazione professionale del learning center di Google. Noi paghiamo la quota di iscrizione allo studente, ma gli chiediamo di superarlo in otto giorni lavorativi dal momento del colloquio. E’ un modo per valutarne la motivazione. Quindi c’è un colloquio finale. Il criterio di giudizio è davvero meritocratico: viene ammesso chi ha il punteggio più alto, gli altri no. Al momento la soglia di sbarramento è già alta: il 70% di chi fa richiesta non viene ammesso all’accademia. Dove si svolgono i corsi? Per ora a Londra e Milano, in futuro anche a New York, Amsterdam, Singapore. Siamo un po’ in ritardo sull’obiettivo del 2008, che è inserire nel mondo del lavoro cento studenti. Per il 2009 vorremmo fossero mille. Come sono strutturate le lezioni? Trenta per cento teoria, trenta per cento pratica, il resto è quello che chiamiamo “outplacement”: proponiamo ai nostri clienti di “provare” gli studenti per tre o quattro settimane, direttamente sul campo, senza spese |
|