Dipartimento di Scienze della Comunicazione
Università degli Studi di Salerno
SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME
Secondo congresso interdisciplinare del
Centro Studi delle Rappresentazioni Linguistiche dell’Ateneo di Salerno
17-20 giugno 2009
Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione, Università di Salerno
Hotel-Convento San Michele, via Bastioni 8, Salerno
Mercoledì 17 Giugno – Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione
09:30 Saluti
10:00 Emilio D’Agostino
Specchio delle mie trame, chi è la più bella o il più bello del reame? Raccontare e raccontarsi.
10:45 Raffaele Pinto
Lo specchio e la teoria letteraria di Freud: a proposito di Psicologia delle masse e analisi dell'Io (1921)
11.30 break
12:00 Renée Capolupo
La vetrina e lo specchio: luoghi senza spazio
12:15 Nadia Riccio
Attraverso lo specchio/schermo. Modelli e rappresentazioni sociali nei formati di non-fiction italiani
12:30 Vincenzo Spisso
L’oscuro riflesso. Simbologia dello specchio tra cinema fantasy e horror
12:45 discussione
13.30 pranzo
15:30 Fulvio Marone e Francesca Tarallo
Questo non è uno specchio
16:15 Franco Ferrari
Immagini “speculari” in Platone
17:00 break
17.30 Simona Messina
Lo specchio nei racconti televisivi del genere fantastico
17.50 Stefano Perna
Specularità nel fumetto di Chris Ware
18.10 Pasquale Napolitano
Michelangelo Pistoletto: Lo specchio e lo specchiaio. Le forme contemporanee di rappresentazione e progettazione spaziale attraverso lo specchio
18.30 discussione
Giovedì 18 Giugno – Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione
09:30 inizio dei lavori
10:00 Filippo Fimiani
Memento Now. Tropismi, ombre e riflessi dell'immagine-monumento
10:45 Annamaria Sapienza
Il metateatro, o del teatro riflesso
11.30 break
12:00 Nuria Bou
Sullo specchio nel cinema
12:45 Antonella Fimiani
13.05 Irene Herranz Benítez
Lo specchio che sono mi abbandona: riproduzioni, proiezioni, immagini
13.30 Vincente Franco
Appunti sullo specchio
14.00 pranzo
15:30 Alfonso Amendola
I’ll be your mirror. Il cinema di Andy Warhol tra dandysmo, consumismo e metropoli
16:15 Pasquale De Cristofaro
Terzetti spezzati allo specchio. Svevo/Pirandello
17:00 break
17.30 Serena Santonicola
La fiaba come uno specchio. Lo specchio in una fiaba
17.50 Alberto Maria Langella
La coscienza e lo specchio: l’importanza della funzione metaforica dal linguaggio
18.10 Daniela Guglielmo
“Guardarsi allo specchio”: forme lessicali e sintattiche della Vanità
19.00 discussione
Venerdi 19 Giugno – Aula Multimediale Dipartimento Scienze della Comunicazione
9:30 inizio dei lavori
10:00 Maria Passaro
Le Avanguardie allo specchio. Singolari riflessi
10:45 Antonella Trotta
Specchio d’altri tempi. Conoscitori e falsari tra Otto e Novecento
11.30 break
12:00 Stefania Leone
La relazione speculare tra identità sociale e alterità: dialogo e riconoscimento tra riflessi e ombre
12:45 Mireia Iniesta Navarro
Specularità, sessualità e identità femminili nel cinema di Gustav Machatý (Erotikon, 1929 e Estasi 1933)
13.05 Mario Tirino
Riflessi, superfici e simboli in Raymond Chandler
13.30 Federica Marano
MIRROntology. Analisi terminologica per un’ontologia dello “specchio” nella letteratura
14.00 pranzo
Pomeriggio libero
Sabato 20 Hotel-Convento San Michele
9:30 inizio dei lavori
10:00 Annibale Elia
Parole sullo specchio
10:45 dibattito conclusivo (Alfonso Amendola, Emilio D’Agostino, Raffaele Pinto)
Fine del Convegno
Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Centro Studi delle Rappresentazioni Linguistiche - Università degli Studi di Salerno
Direzione scientifica: Alfonso Amendola - Emilio D’Agostino
Segreteria organizzativa: Serena Santonicola
Comunicato Stampa 14 maggio 2009
CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta:
GIUDIZIO UNIVERSALE di Cesare Zavattini e Vittorio De Sica
19 maggio 2009 ore 16.00 – ingresso libero
Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA)
Info: compagnia.ateneo@hotmail.it
Il teatro dell’Università di Salerno ospiterà a breve il secondo spettacolo prodotto dal Centro Universitario Teatrale diretto dal m° Renato Carpentieri. Giudizio Universale, in scena il 19 maggio alle ore 16.00, riporterà gli spettatori fra i vicoli di Napoli, nelle case umili dove abitano sospiri ed amarezze, o nelle ville lussuose perennemente animate da feste e risate. Gi interpreti sono i 22 allievi del Corso Base 08/09 che da ottobre hanno seguito le lezioni di dizione e recitazione curate da Valeria Luchetti, Stefano Jotti e Antonello Cossia, per poi cominciare a lavorare sul testo ad aprile. Giudizio Universale è per la maggioranza di loro la prima esperienza teatrale da affrontare.
Lo spettacolo è riadattato direttamente dalla sceneggiatura firmata da Zavattini per il celebre film di De Sica, una piccola gemma della commedia all’italiana che ha portato sullo schermo contemporaneamente Gassman, Sordi, Stoppa, Rascel, Manfredi e tanti altri.
Il prossimo impegno per gli allievi della Compagnia d’Ateneo del CUT (il corso avanzato) è la preparazione di letture tratte dai racconti di Cechov che verranno interpretati per la web radio d’ateneo Unis@und. Il fine pensato da Carpentieri è quello di dar vita ad una piccola collezione di classici in formato audio digitale, disponibili per gli internauti sul sito dell’Università di Salerno.
Trama
Tratto dall'omonimo film diretto da Vittorio De Sica nel 1961, Giudizio universale è un surreale affresco dei vizi piccolo borghesi dell'Italia alle soglie del boom economico, dalle classi più ricche a quelle meno abbienti.
Durante una giornata qualunque di affari, affanni e intrallazzi a Napoli, mentre tante storie si svolgono all'ombra delle vie del centro storico, dall'alto irrompe una voce stentorea che preannuncia “Alle 18.00 il Giudizio Universale”. In un primo momento quasi nessuno ci fa caso e si pensa ad uno scherzo. Ma a ridosso della scadenza tutti iniziano a frugare ansiosamente nella coscienza, mettendo a nudo le proprie debolezze, i propri difetti, i peccati inconfessati nella vita pubblica. Il senso di colpa vince allora l’avarizia di una ricca donna, moglie di un marito imbroglione, un uomo chiede ammenda per l’invidia verso il suo amico dall’incedere tronfio, un politico fanfarone e superbo ritrova il senso di umiltà nella paura insieme alla sua schiera di seguaci. A completare il quadro, la piccola storia di una coppia di innamorati che, al riparo da ogni vizio, non capiscono perché tale sciagura si stia per abbattere anche sul loro sentimento così innocente.
Commento
Interpreti
Andrea Avagliano, Giusy D’Auria, Vincenzo De Matteo, Marco Di Gregorio, Simona Forte, Stefania Galizia, Loredana Giordano, Giovanni Luce, Renato Maffei, Nicola Mariconda, Alessandro Marmo, Antonella Masi, Andrea Minutolo, Valerio Monda, Sara Pastore, Giuseppe Salvatore, Maria Scognamiglio, Davide Serchio, Antonella Stompanato, Roberto Cassieri, Emanuela Tondini, Vincenzo Triggiano.
A cura di
Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo
Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)
Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Carpentieri si è prodotto anche come attore in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.
Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne
Centro Universitario Teatrale
E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, di svolgere le attività di formazione e di messa in scena di opere edite ed inedite, oltre che ospitare una rassegna di compagnie nazionali presso il teatro dell’università. Il Cut rivolge i suoi percorsi principalmente agli studenti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’ateneo salernitano.
Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base, che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati. Nell’insieme, il CUT vanta un gruppo di 50 attori, 6 collaboratori e 4 docenti di primo piano.
Mario Bove
Promozione CUT
cut.stampa@yahoo.it
Norme per la laurea magistrale di
comunicazione d'impresa e comunicazione pubblica
Norme per la laurea magistrale di teoria
della comunicazione