SdC - OpenBlog: il blog, non ufficiale, degli studenti di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno

giovedì, 12 novembre 2009

 Giudizio universale @ Unisa

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / teatro

Comunicato Stampa 12 novembre 2009

Topic: CULTURA, TEATRO, UNIVERSITA’ DI SALERNO

 

CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta:

GIUDIZIO UNIVERSALE di Zavattini e De Sica

26-27 novembre 2009 c/o Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA)

Info: compagnia.ateneo@hotmail.it – 340.5251201

 

Con la direzione del m° Renato Carpentieri, gli allievi del Corso Base 2008/09 proporranno il terzo spettacolo prodotto dal Centro Universitario Teatrale, Giudizio Universale. Gli attori andranno in scena nei pomeriggi del 26 e 27 novembre presso il teatro del campus di Fisciano. Gli spettatori verranno proiettati nei vicoli di Napoli, fra i sospiri e le amarezze che abitano gli umili bassi o fra le festose risate che animano le ville lussuose. La piece viene replicata dopo la prima di maggio che ha visto l’esordio dei 22 allievi del corso curato dai docenti Antonello Cossia, Stefano Jotti e Valeria Luchetti.

 

Sul palco si alterneranno gli studenti universitari Andrea Avagliano, Giusy D’Auria, Vincenzo De Matteo, Marco Di Gregorio, Simona Forte, Stefania Galizia, Loredana Giordano, Giovanni Luce, Renato Maffei, Nicola Mariconda, Alessandro Marmo, Antonella Masi, Andrea Minutolo, Valerio Monda, Sara Pastore, Giuseppe Salvatore, Maria Scognamiglio, Davide Serchio, Antonella Stompanato, Roberto Cassieri, Emanuela Tondini, Vincenzo Triggiano.

 

Trama

Il testo è un libero riadattamento della sceneggiatura firmata da Zavattini per il celebre film di De Sica, una piccola gemma della commedia all’italiana che ha portato sullo schermo contemporaneamente Gassman, Sordi, Stoppa, Rascel, Manfredi e tanti altri. Giudizio Universale è un surreale affresco dei vizi piccolo borghesi dell'Italia alle soglie del boom economico. Durante una giornata qualunque di affari, affanni e intrallazzi a Napoli, tante storie si svolgono all'ombra delle vie del centro storico. All’improvviso una voce stentorea irrompe dall’alto annunciando “Alle 18.00 comincia il Giudizio Universale”. In un primo momento nessuno sembra prendere sul serio l’avvertimento, pensando sia uno scherzo. Ma a ridosso della scadenza tutti iniziano a frugare ansiosamente nella propria coscienza mettendo a nudo debolezze, difetti e peccati inconfessati nella vita pubblica. Il senso di colpa vince l’avarizia di una ricca donna moglie di un marito imbroglione, un uomo chiede ammenda  per l’invidia verso il suo amico dall’incedere tronfio, un politico fanfarone e superbo ritrova il senso di umiltà nella paura insieme alla sua schiera di lacchè. A completare il quadro, la piccola storia di una coppia di innamorati che, al riparo da ogni vizio, non capiscono perché tale sciagura si stia per abbattere anche sul loro sentimento così innocente.

 

Audizioni

E’ invece fissata al 18 novembre la data ultima entro cui inviare i curriculum per accedere alle audizioni del nuovo Corso Base e della Compagnia d’Ateneo. Gli interessati dovranno spedire cv e foto rispettivamente agli indirizzi corsobasesalerno@hotmail.it e compagnia.ateneo@hotmail.it. Sono richieste l’iscrizione all’Università di Salerno e la disponibilità per le attività che si svolgeranno da gennaio a giugno 2010, con due appuntamenti settimanali pomeridiani da quattro ore ciascuno. I provini si terranno il 24 e 25 novembre presso il Teatro d’Ateneo e consisteranno in un un’improvvisazione di lettura e movimento del corpo per il Corso Base, mentre per accedere alla Compagnia d’Ateneo i candidati dovranno esporre un monologo. Questi ultimi dovranno inoltre avere già esperienze teatrali alle spalle. Si ricercano inoltre nuovi collaboratori per le posizioni di aiuto regia, organizzazione degli spettacoli e degli stage, promozione, fotografi, fonici, videomaker e costumisti. Anche in questo caso, i cv dovranno pervenire entro il 18 novembre all’indirizzo collaboratori.cut.@hotmail.it. I colloqui per i collaboratori si terranno a fine mese.

 

 

Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)

Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Carpentieri si è prodotto anche come attore in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.

Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il Vescovo nella terza stagione, mentre per quanto riguarda La squadra, Carpentieri è tra i veterani di questo telefilm, poiché ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa.

 

Centro Universitario Teatrale

E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, svolgendo attività di formazione e di messa in scena di opere teatrali coinvolgendo principalmente gli studenti universitari ma anche il persona docente e tecnico amministrativo.

Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati. Per accedere ai corsi è necessario superare il provino che si svolgerà a novembre.

 

Il curriculum del Centro vanta la produzione di tre spettacoli Indianapoli, Studio sulla Turandot, Il Giudizio universale, nonché la partecipazione ai festival di teatro universitario In Mota Manens a Salerno e UniversoTeatro, diretto da Ugo Gregoretti a Benevento. In collaborazione con Unis@und, web radio dell’Università di Salerno, prossimamente verrà realizzata una raccolta di letture tratte dai racconti di Anton Cechov, presto a disposizione sul sito della radio.

Mario Bove

Promozione CUT

cut.stampa@yahoo.it

www.myspace.com/cutunisa

postato da: RedWizard alle ore 11:52 | link | commenti

martedì, 03 novembre 2009

 A.A.A. Cercasi nuovi attori per il CUT

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / teatro

Il Centro Universitario Teatrale di Salerno seleziona nuovi attori per le attività 2009-2010 nelle due leve teatrali “Corso Base” (30 elementi) e “Compagnia d’Ateneo” (corso avanzato). Con la direzione artistica curata dal m° Renato Carpentieri, i corsi sono gratuiti e si rivolgono agli studenti regolarmente iscritti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’Università di Salerno. I selezionati saranno impegnati per un periodo che va da gennaio a giugno 2010, inizialmente con due incontri pomeridiani a settimana, da quattro ore ciascuno. Gli appuntamenti si intensificheranno in vista della preparazione al saggio finale. La frequenza è obbligatoria.

 

Gli interessati dovranno spedire c.v. e foto entro e non oltre il 18 novembre rispettivamente alle caselle email corsobasesalerno@hotmail.it e compagnia.ateneo@hotmail.it. Le selezioni si terranno presso il Teatro d’Ateneo il 24 e 25 novembre.

 

Per quanto riguarda il tema delle selezioni, gli aspiranti ad entrare nel Corso Base sosterranno una prova di improvvisazione di movimenti e di letture, mentre ai candidati per la Compagnia d’Ateneo si richiedono esperienze attoriali pregresse e la preparazione di un monologo.

 

E’ previsto un incontro anche per i Collaboratori nelle posizioni di assistenti alle regie ed agli stage, organizzatori, promotori, videomaker, fotografi, fonici, musicisti, costumisti. I selezionati avranno l’incarico di coadiuvare l’allestimento, l’organizzazione e la promozione degli spettacoli prodotti dal CUT. Anche per gli aspiranti collaboratori è richiesto l’invio dei c.v. entro il 18 novembre a collaboratori.cut@hotmail.it, mentre i colloqui si terranno a fine novembre.

postato da: RedWizard alle ore 12:53 | link | commenti

martedì, 27 ottobre 2009

 TURANDOT @ UNISA

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / teatro

Prosegue l’attività del Centro Universitario Teatrale di Salerno di ritorno dall’esibizione al festival internazionale di teatro universitario Universoteatro diretto da Ugo Gregoretti a Benevento. Dopo aver riscosso un incoraggiante successo e le buone critiche da parte delle altre compagnie teatrali, il CUT replicherà la Turandot di Bertolt Brecht giovedì 29 ottobre presso il Teatro d’Ateneo a Fisciano alle 19.00, offrendo il terzo spettacolo prodotto dalla compagnia al pubblico di studenti e docenti dell’università. Il gruppo, sempre affidato alla regia del m° Renato Carpentieri, riporta sul palcoscenico accademico l’opera del drammaturgo tedesco già salutata favorevolmente dal tutto esaurito di maggio scorso.

 

Oltre venti gli attori che vestiranno i panni dei TUI, intellettuali prezzolati alla corte di un immaginario impero cinese retto da una pletora di corrotti funzionari. Fra questi l’imperatore e sua figlia, la viziosa principessa Turandot capace di eccitarsi per gli arzigogolati ragionamenti degli intellettuali. La vicenda dispiega le losce trame dell’imperatore e di suo fratello, l’avido Jao Jel, intenti a depredare il popolo grazie ad una speculazione sul prezzo del cotone. Le loro maldestre malefatte sono minacciate dall’insurrezione popolare capeggiata da Kai Ho, ribelle che sta espropriando le terre ai ricchi per darle ai contadini. Fra i personaggi spunta il rozzo bandito Gogher Gogh che pur non essendo dotato della finezza intellettiva dei TUI saprà presto imporsi sulla scena. La parabola descritta da Brecht è un’allegoria della presa del potere di Hitler negli anni ’30 e, nel contempo, una vibrante denuncia per l’indifferenza mostrata dai pensatori del tempo di fronte all’imminente tragedia decretata dal nazionalsocialismo.

 

A breve verranno comunicati i calendari dei provini per ammettere nuovi attori nei due gruppi teatrali del CUT, la Compagnia d’Ateneo e il Corso Base. A metà novembre gli studenti ed il personale del campus potranno sostenere le prove per accedere ad un percorso che, sotto l’attenta direzione di Renato Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti e Valeria Luchetti, porterà gli allievi a muovere i primi passi nel mondo del teatro. Dizione, movimento in scena e recitazione saranno i punti critici del corso gratuito la cui inaugurazione è prevista per Gennaio 2010 e che si avvarrà inoltre di alcuni stage mirati con professionisti del settore. Le nuove leve parteciperanno insieme agli studenti delle scorse edizioni ai prossimi spettacoli allestiti dal CUT per l’anno accademico appena inaugurato.

postato da: RedWizard alle ore 13:41 | link | commenti

giovedì, 14 maggio 2009

 Giudizio Universale di Zavattini/De Sica

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / news, teatro

Comunicato Stampa 14 maggio 2009

CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta:

GIUDIZIO UNIVERSALE di Cesare Zavattini e Vittorio De Sica

19 maggio 2009 ore 16.00 – ingresso libero

Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA)

Info: compagnia.ateneo@hotmail.it

 

Il teatro dell’Università di Salerno ospiterà a breve il secondo spettacolo prodotto dal Centro Universitario Teatrale diretto dal m° Renato Carpentieri. Giudizio Universale, in scena il 19 maggio alle ore 16.00, riporterà gli spettatori fra i vicoli di Napoli,  nelle case umili dove abitano sospiri ed amarezze, o nelle ville lussuose perennemente animate da feste e risate. Gi interpreti sono i 22 allievi del Corso Base 08/09 che da ottobre hanno seguito le lezioni di dizione e recitazione curate da Valeria Luchetti, Stefano Jotti e Antonello Cossia, per poi cominciare a lavorare sul testo ad aprile. Giudizio Universale è per la maggioranza di loro la prima esperienza teatrale da affrontare.

Lo spettacolo è riadattato direttamente dalla sceneggiatura firmata da Zavattini per il celebre film di De Sica, una piccola gemma della commedia all’italiana che ha portato sullo schermo contemporaneamente Gassman, Sordi, Stoppa, Rascel, Manfredi e tanti altri.

Il prossimo impegno per gli allievi della Compagnia d’Ateneo del CUT (il corso avanzato) è la preparazione di letture tratte dai racconti di Cechov che verranno interpretati per la web radio d’ateneo Unis@und. Il fine pensato da Carpentieri è quello di dar vita ad una piccola collezione di classici in formato audio digitale, disponibili per gli internauti sul sito dell’Università di Salerno.

 

Trama

Tratto dall'omonimo film diretto da Vittorio De Sica nel 1961, Giudizio universale è un surreale affresco dei vizi piccolo borghesi dell'Italia alle soglie del boom economico, dalle classi più ricche a quelle meno abbienti.

Durante una giornata qualunque di affari, affanni e intrallazzi a Napoli, mentre tante storie si svolgono all'ombra delle vie del centro storico, dall'alto irrompe una voce stentorea che preannuncia “Alle 18.00 il Giudizio Universale”. In un primo momento quasi nessuno ci fa caso e si pensa ad uno scherzo. Ma a ridosso della scadenza tutti iniziano a frugare ansiosamente nella coscienza, mettendo a nudo le proprie debolezze, i propri difetti, i peccati inconfessati nella vita pubblica. Il senso di colpa vince allora l’avarizia di una ricca donna, moglie di un marito imbroglione, un uomo chiede ammenda  per l’invidia verso il suo amico dall’incedere tronfio, un politico fanfarone e superbo ritrova il senso di umiltà nella paura insieme alla sua schiera di seguaci. A completare il quadro, la piccola storia di una coppia di innamorati che, al riparo da ogni vizio, non capiscono perché tale sciagura si stia per abbattere anche sul loro sentimento così innocente.

 

Commento

 La Napoli del Giudizio Universale è il simbolo dell’Italia che si tuffa nel boom economico, la stagione storica che agli inizi degli anni ’60 traghettò l’Italia da un’epoca essenzialmente rurale verso un modello di sviluppo industriale e consumistico. Il passaggio non avvenne senza traumi poiché le ansie di consumo e di accedere a status di livelli superiori fu la ragione di tanti notti insonni degli italiani di allora. Zavattini e De Sica si preoccuparono di gettare una luce, spesso in maniera surreale, su questo momento della storia italiana, non promuovendo mai pienamente questa vacua tensione verso il “nuovo a tutti i costi” che nascondeva dietro di sé la triste liturgia delle cambiali, la speculazione edilizia, la morte della campagna come duale dell’inurbamento crescente. In particolare, il Giudizio Universale pone l’accento, seppur con toni leggeri, sul decadimento morale che i nuovi stili di vita comportavano: più indifferenza, più cinismo, una piccola e continua competizione fra uomo e uomo che, agli occhi di molti, faceva sfumare definitivamente quel senso di intima solidarietà nato all’indomani della tragedia bellica.

 

Interpreti

Andrea Avagliano, Giusy D’Auria, Vincenzo De Matteo, Marco Di Gregorio, Simona Forte, Stefania Galizia, Loredana Giordano, Giovanni Luce, Renato Maffei, Nicola Mariconda, Alessandro Marmo, Antonella Masi, Andrea Minutolo, Valerio Monda, Sara Pastore, Giuseppe Salvatore, Maria Scognamiglio, Davide Serchio, Antonella Stompanato, Roberto Cassieri, Emanuela Tondini, Vincenzo Triggiano.

 

A cura di

Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo

 

Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)

Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Carpentieri si è prodotto anche come attore in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.

Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il Vescovo nella terza stagione, mentre per quanto riguarda La squadra, Carpentieri è tra i veterani di questo telefilm, poiché ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa.

 

Centro Universitario Teatrale

E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, di svolgere le attività di formazione e di messa in scena di opere edite ed inedite, oltre che ospitare una rassegna di compagnie nazionali presso il teatro dell’università. Il Cut rivolge i suoi percorsi principalmente agli studenti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’ateneo salernitano.

Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base, che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati. Nell’insieme, il CUT vanta un gruppo di 50 attori, 6 collaboratori e 4 docenti di primo piano.

Mario Bove

Promozione CUT

cut.stampa@yahoo.it

postato da: RedWizard alle ore 14:17 | link | commenti

mercoledì, 29 aprile 2009

 Turandot di Brecht @ Unisa

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / teatro

Comunicato Stampa 28 aprile 2009

CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta:

TURANDOT di Bertolt Brecht

5 maggio 2009 ore 15.00

Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA)

Info: compagnia.ateneo@hotmail.it

 

La Compagnia dell’Ateneo di Salerno diretta dal m° Renato Carpentieri porterà in scena martedì 5 maggio l’opera “Turandot” del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht, allestita nel teatro dell’Università di Salerno.  Venti gli attori coinvolti nella piece teatrale, tutti studenti dell’ateneo che seguono le attività del CUT dal 2007. I due atti in cui è suddiviso il racconto verranno proposti in una veste scenografica essenziale che dividerà la scena in diversi ambienti attraverso cui si muoveranno gli interpreti. Lo spettacolo è stato preparato durante l’inverno del 2008 con un lavoro che ha impegnato il cast in quattro mesi di intenso lavoro.

La Turandot è il secondo spettacolo prodotto dal CUT dopo la commedia “Indianapoli”, proposta in terza replica al pubblico salernitano durante il festival di teatro universitario “In mota manens”, lo scorso marzo al Teatro Municipale Verdi.

 

Trama

Siamo in un immaginario impero cinese del  passato, prevalentemente rurale. La società è fortemente divisa fra umili lavoratori nullatenenti e ricchi profittatori politici. Nella corte imperiale si affollano personaggi avidi, alti dignitari incompetenti nel governo ed interessati solo a far soldi a scapito della popolazione come l’Imperatore o fini speculatori economici come il fratello Jao Jel. E’ di quest’ultimo l’idea di basare gli investimenti del reggente sul cotone, il filato più utilizzato dalla popolazione.

Ma le leggi economiche alle quali si appella sempre il viscido Jao Jel si rivoltano contro le casse imperiali: il raccolto, troppo abbondante, fa sì che il prezzo della “lana arboris” crolli facendo esplodere le ire dell’Imperatore. Viene così deciso di far rialzare il prezzo del cotone nascondendo il tessuto nei magazzini imperiali. La speculazione va così a buon fine che la popolazione cinese è costretta a vestirsi di cenci ed il malcontento diviene sempre più palese. A cavalcarlo, il rivoluzionario Kai Ho che espropria terre per donarle ai meno abbienti ed aizza le masse contro il governo di Pechino.

Per sedare gli animi, l’Imperatore indice un “concorso di idee” fra i migliori pensatori del regno, i “TUI”, una vera e propria casta di filosofi prezzolati che fanno del pensiero un basso commercio. L’intellettuale che riuscirà ad imbastire la menzogna più convincente per il popolo, in risposta al quesito “Dove è il cotone?”, riceverà in sposa la lussuriosa Turandot, la capricciosa figlia dell’Imperatore capace di eccitarsi sessualmente ascoltando degli articolati ragionamenti. La pena per i maldestri sofisti sarà la decapitazione! Accanto agli eruditi concorrenti c’è un altro pretendente, il rozzo bandito Gogher Gogh, arricchitosi grazie all’imposizione del pizzo ai negozi, ma da sempre desideroso di riscattarsi socialmente divenendo egli stesso un TUI.

In un crescendo di caos e agitazione popolare, la classe politica viene messa involontariamente alla berlina dal congresso speciale dei TUI che, invece di risolverlo, acuisce il risentimento delle masse spinte dal rivoluzionario Kai Ho. La mano del destino sembra volersi abbattere sulla famiglia reale…

 

Commento

Bertold Brecht scrive la sua Turandot nel 1954 basandola sul libretto della celebre opera pucciniana di Gozzi, ma avendo in mente un’aspra critica verso la classe di intellettuali nella Germania degli anni ’30. A costoro, identificati principalmente nella scuola di Francoforte di Adorno, il drammaturgo tedesco imputa l’incapacità nel comprendere le conseguenze dell’ascesa di Hitler al potere. Con fare satirico, Brecht attacca la miopia, quando non l’aperta collusione, di coloro che non riuscirono o non vollero vedere i pericoli insiti nel dissesto finanziario della Germania nel primo dopoguerra, terreno propizio per il populismo e per l’instaurazione della dittatura nazional-socialista. Nell’opera, i TUI (acronimo di Tellet Ual In) sono gli intellettuali che hanno il compito di mascherare le malefatte del potere, inculcando pensieri distorti e diversivi nelle menti del popolo.

Ancora attuale nel suo significato simbolico, la Turandot di Brecht diviene una cronaca a posteriori della caduta verso il baratro di una nazione laboriosa repressa al rango di “oggetto” personale di una ristretta cerchia di potenti.

 

Interpreti

Vincenzo Albano, Francesco Casaburi, Rosaria Cuomo, Giuseppe delle Donne, Sonia Di Domenico, Marco Di Gregorio, Maria Grazia Di Palo, Sara Fiorino, Anna Guastafierro, Paolo Greco, Carmine Iannone, Giusy Emanuela Iannone, Maria Filomena Martinetti, Fabrizio Mondo, Andrea Palladino, Simona Calmieri, Enrico Santoro, Sara Savino, Antonio Spagnuolo, Nadia Malarico

 

A cura di

Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo

 

Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)

Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Carpentieri si è prodotto anche come attore in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.

Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il Vescovo nella terza stagione, mentre per quanto riguarda La squadra, Carpentieri è tra i veterani di questo telefilm, poiché ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa.

 

Centro Universitario Teatrale

E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, di svolgere le attività di formazioni e di messa in scena di opere edite ed inedite, oltre che ospitare una rassegna di compagnie nazionali presso il teatro dell’università. Il Cut rivolge i suoi percorsi principalmente agli studenti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’ateneo salernitano.

Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base, che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati. In collaborazione con Unis@und, la web radio dell’università, è in via di preparazione un archivio di letture tratte dai racconti di Anton Cechov che verrà presto messa a disposizione sul sito della radio.

 

Mario Bove

Promozione CUT

cut.stampa@yahoo.it

 

postato da: RedWizard alle ore 21:53 | link | commenti

lunedì, 10 novembre 2008

 dal Centro Universitario Teatrale

  Università di Salerno / Scienze della Comunicazione / teatro

Comunicato stampa 10 novembre 2008

Centro Teatrale Universitario presenta:

INDIANAPOLI

Giovedì 13 – venerdì 14 novembre, ore 15:30

Teatro d’Ateneo dell’Università di Salerno

 

Il Centro Teatrale Universitario di Salerno presenta “IndiaNapoli”, in scena presso il Teatro d’Ateneo giovedì 13 e venerdì 14 novembre alle ore 15:30. Lo spettacolo verrà rappresentato dai 19 attori del corso base della Compagnia di Ateneo con la direzione di Renato Carpentieri. Il testo è tratto da Le storie del pappagallo, libro indiano di racconti con una struttura simile a “Le mille e una notte” che narra le vicende amorose e i tradimenti di una coppia di giovani, un canovaccio che permette di arrivare ad un modo di narrare semplice ma non privo di fascino, di abituarsi, pur nella fragilità dell’inizio, alla costruzione della leggerezza e, non ultimo, per allontanarsi momentaneamente dalla quotidianità. Lo spettacolo torna in replica al teatro dopo la prima dello scorso anno frutto del primo corso di teatro dell’Università di Salerno.

 

Gli interpreti: Vincenzo Albano, Francesco Casaburi, Rosaria Cuomo, Maria Assunta D’Arienzo, Angela D’Onofrio, Giuseppe Delle Donne, Maria Grazia Di Palo, Sara Fiorino, Lucia Maria Graziano, Paolo Greco, Anna Guastafierro, Giusy Emanuela Iannone, Maria Filomena Martignetti, Fabrizio Mondo, Andrea Palladino, Simona Palmieri, Sara Savino, Antonio Spagnuolo, Nadia Talarico.

Lo spettacolo è a cura di Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Linda D’Alisi, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo.

 

IndiaNapoli segna l’inizio del programma 2008/2009 del Centro Universitario Teatrale diretto da Renato Carpentieri ed arrivato al secondo anno di attività. Il prossimo appuntamento sarà il 18 e 19 dicembre con la Turandot di Bertolt Brecht (con innesti musicali da Puccini e Carlo Gozzi).

Accanto alla Compagnia è previsto il Corso Base di teatro, rivolto agli studenti ed al personale tecnico dell’università, che si occupa di formare nuovi attori per la compagnia principale. Il gruppo conta attualmente 35 allievi che acquisiranno attraverso lezioni e stage con professionisti i fondamenti della recitazione, il movimento scenico e la dizione. Alla fine del corso verrà preparato uno spettacolo ancora da definirsi.

Rivolto invece ad attori e registi professionisti, l’Officina dei Mutamenti lavorerà sul tema “Ceneri del ‘900: da Cecov a Beckett”, portando in scena in due momenti distinti “Reparto n° 6” di Anton Cechov e “Finale di partita” di Samuel Beckett. Accanto agli spettacoli, l’Officina proporrà insieme alla Web Radio d’Ateneo “Theatre on air”, registrazioni accurate di frammenti, racconti e pièces simili all’esperienza di Orson Welles e del Mercury Theatre.

In totale il CUT proporrà otto spettacoli, di cui quattro esterni alle proprie compagnie.

 

Informazioni compagnia.ateneo@hotmail.it

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